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Dipingere casa da soli: consigli, idee e materiale necessario

La guida per dipingere e imbiancare casa da soli

Dipingere casa da soli... chi non ha pensato di farlo almeno una volta?

Che si tratti di rinfrescare un nuovo appartamento, cambiare colore alle pareti o sanare eventuali muri con muffa, imbiancare e pitturare casa può rivelarsi un’attività molto soddisfacente se fatta nel modo giusto e con tutti gli strumenti necessari per ottenere un risultato perfetto risparmiando tempo e fatica.

Spesso si pensa che sia un’operazione molto stancante e non facile da eseguire, ci si immagina già ricoperti di vernice, con le pareti non dipinte in modo uniforme e gocce di pittura ovunque, e così a parte gli amanti del fai da te, si risolve chiamando un professionista imbianchino.

In questa guida troverai tante informazioni utili per pitturare casa da soli, un elenco degli strumenti e degli attrezzi necessari e qualche consiglio per risparmiare tempo e fatica.

 

Rulli per pittura Cinghiale

Quando imbiancare casa

Il periodo migliore per imbiancare è la primavera inoltrata o l’estate, evitando le giornate più afose naturalmente; la bella stagione permette di mantenere aperte le finestre aiutando la vernice ad asciugarsi più velocemente. Naturalmente è possibile dipingere i muri interni anche in autunno o inverno, ma in questi periodi i tempi di asciugatura della pittura saranno più lunghi, sia fra una mano e l’altra sia al termine del lavoro.

Oltre a rinfrescare le pareti di una nuova casa appena occupata, è importante imbiancare periodicamente i muri interni di casa, non solo per eliminare eventuali macchie o zone con muffa che possono formarsi nelle stanze più umide come bagno o cucina, ma anche per dare un nuovo aspetto alle stanze, utilizzando anche vernici di colori diversi.

Come dipingere casa da soli

Dipingere casa da soli può essere un’operazione apparentemente semplice, l’importante è acquistare la quantità di vernice giusta, preparare gli ambienti e proteggere le superfici prima di iniziare a tinteggiare le pareti.

Prendere le misure della superficie da dipingere

Per sapere quanta pittura è necessaria per dipingere la stanza è necessario conoscere le dimensioni delle superfici da pitturare, il calcolo è molto semplice: basta moltiplicare base per altezza delle pareti e del soffitto, alla somma delle aree di pareti e soffitto vanno sottratte le aree di porte e finestre, il risultato ottenuto poi va raddoppiato, perché per una resa ottimale è preferibile dare due mani di vernice.
Sulle latte di vernice solitamente è indicato il numero di metri quadri che è possibile pitturare con la quantità di pittura contenuta nel secchio.

Preparare le pareti da tinteggiare

Prima di dipingere le pareti è importante creare una superficie liscia riempiendo eventuali buchi con stucco in pasta già pronto o con quello in polvere, e in caso di superficie particolarmente irregolare o rovinata potrebbe essere necessario trattarla prima con malta.

Anche eventuali chiodi, che non si intendono riutilizzare, vanno rimossi in questa fase, in questo modo si potrà coprire il buco con lo stucco e la superficie risulterà più uniforme.

Se sono presenti macchie di muffa è possibile rimuoverle con uno spray detergente antimuffa, come il nostro Bye Bye Muffa, che, oltre a igienizzare la superficie, aiuta anche a prevenire il ritorno della muffa.

Proteggere le superfici

Soprattutto se le stanze sono arredate è importante proteggere tutte le superfici che potrebbero macchiarsi con la vernice. Esistono diverse tipologie di teli protettivi che possono essere fissati con nastri adesivi realizzati appositamente per non lasciare residui e non rovinare così superfici in legno o metallo.

Per evitare che la polvere e la sporcizia si sposti nelle altre stanze, potete utilizzare Portos, il nostro telo protettivo con cerniera da applicare sulle porte per poter dividere agevolemente le stanze della casa.

I nostri nastri mascheranti disponibili in diverse misure sono ideali per proteggere battiscopa, interruttori e profili di porte e finestre.

Applicare almeno due mani di pittura

Dopo aver preparato i muri eliminando irregolarità e buchi e aver protetto tutte le superfici, si può procedere con l’applicazione della pittura. Per farlo si può utilizzare un rullo da pittura o un pennello di grandi dimensioni come la plafoniera, la nostra linea Premium è la più indicata per ottenere risultati impeccabili anche se non si è particolarmente esperti. Per i bordi, gli angoli e gli spigoli si può utilizzare una pennellessa o un pennello radiatore per i punti più difficili e lontani.

Dopo aver applicato la prima mano di vernice, è importante lasciarla asciugare prima di procedere con quella successiva per poter ottenere una stesura uniforme e un colore omogeneo.

Pulire e risistemare la stanza

Una volta terminata l’applicazione della pittura, è necessario lasciare asciugare la vernice definitivamente prima di risistemare eventuali mobili e riattaccare i quadri alle pareti.

Nel frattempo si possono rimuovere i teli protettivi e i nastri mascheranti e pulire eventuali superfici che si sono macchiate con gocce di vernice, per farlo è sufficiente strofinare con uno straccio umido.

Cosa serve per dipingere casa da soli

Per tinteggiare casa è importante dotarsi dei giusti strumenti ed attrezzi: pennelli e rulli di qualità, in grado di assicurare una stesura omogenea della pittura riducendo fatica e tempo di applicazione.
Ecco un elenco di tutto il materiale che può essere utile per dipingere casa da soli:

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  • Rullo da pittura con asta allungabile per dipingere i punti più alti: è importante scegliere il rullo in base al tipo di superficie che si deve imbiancare, nella nostra guida sui tipi di rulli da pittura, potrai trovare tutte le informazioni necessarie.
  • Pennello plafoniera: questo tipo di pennello di grandi dimensioni consente di tinteggiare le pareti in poco tempo, ma richiede una maggiore manualità ed esperienza rispetto al rullo.
  • Pennellessa piccola per rifiniture e per profilare
  • Pennello radiatore per gli angoli difficili: l’unico pennello che arriva ovunque grazie al manico lungo e alla ghiera angolare.
  • Scala da lavoro in alluminio con gradini antiscivolo
  • Teli protettivi e nastri adesivi
  • Vaschetta per rullo per far sgocciolare la pittura in eccesso
  • Mescolatore per la vernice: è sempre bene mescolare la pittura per rendere il colore omogeneo
  • Acqua per diluire la pittura se necessario
  • Straccio per pulire eventuali macchie o gocce
  • Guanti monouso per proteggere le mani da gocce di vernice

La pittura giusta per dipingere casa da soli

Le vernici più utilizzate per i muri interni delle abitazioni sono le idropitture traspiranti, che permettono al muro di respirare evitando così la formazione di muffa.
Negli ambienti più soggetti ad umidità come bagno e cucina è possibile applicare una pittura antimuffa e anticondensa, che, oltre a lasciare respirare il muro, aiuta a prevenire la formazione della muffa.

Gli smalti all’acqua, privi di solventi e con bassissime particelle di VOC, possono essere utilizzati in tutte le pareti della casa.
Impermeabile e idrorepellente, lo smalto all’acqua è un’ottima alternativa alle piastrelle, in bagno e cucina.
Lo smalto idrorepellente ha un’ottima resa estetica ed è disponibile in una grande varietà di finiture e colori.

Alcuni consigli per dipingere casa da soli

Per concludere ecco alcuni semplici e facili consigli per dipingere le pareti di casa, trucchi del mestiere, che permettono di evitare errori risparmiando tempo e fatica.

  • Avere le idee molto chiare su cosa si vuole fare: fate un piano dei lavori e dei materiali necessari, decidete le stanze che volete dipingere, i colori e gli strumenti che volete utilizzare.
  • Proteggere bene tutte le superfici che non devono essere pitturate o sporcate: ci vuole meno tempo a coprire con i teli protettivi che a pulire, rischiando di rovinare le superfici più delicate.
  • Non dipingere casa nei ritagli di tempo: spesso può essere necessario più tempo di quello preventivato per ottenere il risultato cercato, meglio dedicare un’intera giornata all’imbiancatura piuttosto che un’ora alla volta.
  • Pitturare prima di tutto gli angoli e gli spigoli col pennello, e successivamente le superfici grandi col rullo, così da rendere il risultato più uniforme.
  • Dipingere, quando possibile, di giorno e con un'ottima luce naturale: le giornata nuvolose o la luce artificiale possono nascondere imperfezioni o zone dipinte male.
  • Se si dipinge in più giornate, mettere sempre a bagno pennelli e rullo al termine del lavoro, sciacquarli dopo qualche minuto e lasciarsi asciugare possibilmente a testa in giù; in alternativa il rullo può essere conservato all’interno del nostro Salvarullo Rocco, che permette di conservarlo correttamente fino a un massimo di 15 giorni. Una volta terminata l’imbiancatura è importante pulire pennelli e rulli eliminando i residui di pittura con acqua e sapone neutro o con solvente in caso di smalti e idropitture al quarzo.