FAQ

Domande frequenti e curiosità sul mondo Pennelli Cinghiale

La tipologia di pennello da usare per affatticare meno il polso e la spalla dipende dal tipo di applicazione che si intende svolgere: per ogni utilizzo esiste una tipologia di pennello ideale, che consente di realizzare il lavoro in minor tempo e con minor fatica.

Il pennello, se di alta qualità come i pennelli Cinghiale, perde "peli" solo all'inizio del suo utilizzo, perchè alcune setole e filamenti possono non essersi incollati perfettamente al mastice. Si tratta di una perdita fisiologica, per questo prima del primo utilizzo è necessario immergere il pennello in acqua pulita e spazzolarlo a fondo. Dopo la perdita di "pelo" iniziale i pennelli Cinghiale non perdono più nessun tipo di filamento.

Per pitturare un muro esterno è più adatto un rullo dal diametro ampio con pelo medio lungo, in caso di muri molto irregolari si può scegliere un rullo imbottito.

Non esiste una regola universale per la quantità di acqua da aggiungere alla pittura, poichè ogni pittura ha caratteristiche diverse. Come indicazione generica si può suggerire una diluizione del 20% per la prima mano e del 10% per la seconda mano. È comunque importante seguire sempre le indicazioni riportate sulla confezione dal produttore. Le pitture Cinghiale sono pronte all’uso e non necessitano di diluizione, a discrezione è possibile diluire la vernice al massimo del 10%, in base allo strumento utilizzato.

Sul legno è possibile utilizzare impregnanti per il legno a finitura colorata o neutra, smalti all'acqua e a solvente o smalti spray. Gli impregnanti permettono di ravvivare il colore del legno e proteggerlo anche dagli agenti esterni, gli smalti colorano la superficie creando un film protettivo, quelli a solvente sono perfetti anche per l'esterno, mentre gli smalti spray facilitano la stesura del colore. 

Le setole dei pennelli sono solitamente fatte di filamenti naturali di peli di suino che vivono allo stato brado nel sud-est asiatico, grazie anche all'alimentazione spontanea il pelo può raggiunge anche i 10 cm di lunghezza.

Le vernici più adatte a muri e pareti esterne sono le idropitture al quarzo e gli smalti a solvente. Le idropitture al quarzo contengono quarzo micronizzato che le rende particolarmente resistenti agli agenti atmosferici, mentre gli smalti a solventi, grazie alle resine alchidiche e ai pigmenti speciali, presentano un'elevata resistenza ai raggi UV e agli agenti esterni.

Per dipingere il soffitto si può utilizzare il rullo da pittura nei diversi tessuti a seconda del tipo di pittura utilizzata e di superficie da trattare (liscia, ruvida o semiruvida) o in alternativa è possibile utilizzare un pennello di grandi dimensioni come la plafoniera o la plafonetta.

Per pulire il pennello dalla vernice è necessario procedere in modi differenti a seconda del tipo di vernice utilizzata:

  • per le vernici ad acqua è sufficiente pulire il pennello subito dopo l’utilizzo con acqua e sapone
  • per smalti a solventi o idropitture al quarzo è necessario immergere il pennello, anche per qualche ora, in un solvente come per esempio l’acquaragia.

Il pennello chiamato “plafoniera” serve principalmente per dipingere muri e pareti di grandi dimensioni.

I VOC o COV sono Composti Organici Volatili (dall'inglese Volatile Organic Compounds) sono composti chimici caratterizzati da un'elevata volatilità. Possono essere di tipo biogenico, cioè emessi in natura, oppure VOC antropogenici, ovvero emessi da attività umane. I VOC possono essere dannosi per la salute degli esseri viventi e per questo la loro emissione è regolamentata da normative sia a livello europeo che nazionale.

Si, i pennelli devono essere lavati dopo ogni utilizzo, questa operazione garantisce una maggiore durata del pennello.

No, l'odore di vernire non è tossico. Tutte le vernici Cinghiale sono realizzate con valori di VOC infinitesimali rispetto a quelli consentiti dalla legge, per tutelare ancora di più la salute di chi utilizza i nostri prodotti.

Il pennello da utilizzare con gli smalti a solvente deve essere realizzato con una miscela di setole naturali e filamenti sintetici resistenti ai solventi.

Puoi proteggere interruttori e battiscopa con i nostri nastri adesivi mascheranti. Ne esistono di diversi tipi e dimensioni a seconda della superficie da proteggere. Puoi trovare i nostri nastri per mascherature nel nostro catalogo Accessori.

Si il rullo può essere riutilizzato, può essere lavato e lasciato asciugare fra un utilizzo e l’altro o in alternativa può essere conservato nel nostro pratico Rocco salvarullo, che preserva il rullo per un periodo massimo di 15 giorni.

Solitamente è necessario dare almeno due mani di pittura per ottenere un risultato soddisfacente; solo nel caso di superfici particolarmente difficili è possibile dare tre mani di vernice, non di più.

La vernice si asciuga solitamente in 24 ore, in poche ore se la superficie dipinta si trova all’esterno.

Il manico in gomma dei pennelli è più antiscivolo di quello in plastica; questo materiale, infatti, assicura una presa più sicura e una maggiore aderenza.

Prima di utilizzare l’impregnante per legno è necessario sverniciare solo se il legno da trattare è già stato verniciato in precedenza, in questo caso è consigliabile procedere prima con una sverniciatura chimica o termica.

Il Ferrum Cinghiale è un smalto antiruggine, applicato direttamente sul metallo arrugginito dopo averlo carteggiato, blocca la ruggine senza dover applicare un antiruggine o un convertitore di ruggine.

Un pennello può durare anche anni, la sua durata dipende da diversi fattori: qualità e tipologia delle setole, utilizzo e manutenzione. I pennelli correttamente puliti e conservati possono essere riutilizzati a lungo.